Consorzio Salame Cremona
Venerdì 21 Luglio 2017         

La zona d’origine

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La zona di produzione del SALAME CREMONA comprende oggi le regioni di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Dall’originale area di produzione – delimitata, al tempo della presenza dei Longobardi in Italia, dai confini della provincia di Cremona, la zona di interesse si estese fino a comprendere, intorno alla metà del 1800, quasi tutto il bacino della Val Padana e delle valli alpine e appenniniche adiacenti.

 

Il paesaggio


 

In Pianura Padana il paesaggio è uniforme, interamente pianeggiante, percorso da fiumi e canali, dedito prevalentemente alla coltivazione di mais, con vegetazione arborea limitata alle sole piante da frutto o alle isolate piantagioni di pioppi. Nelle valli appenniniche, sebbene il paesaggio nel suo complesso sia fortemente difforme, si ritrovano caratteristiche fisiche e climatiche molto simili, specialmente nelle vicinanze dei corsi d’acqua a fondovalle.

 

Il clima


 

Tutte queste aree sono accomunate dall’alto tasso di umidità, la scarsa ventilazione, autunni e inverni rigidi, molto umidi e nebbiosi, primavere temperate e piovose, estati calde e contrassegnate da piogge brevi, intense e frequenti. Tali caratteristiche, tipiche delle zone di origine alluvionale, hanno favorito la diffusione dell’allevamento del suino, prima nel sistema cosiddetto ‘familiare’, poi sempre più in quello professionale. Il clima umido e poco ventilato offre inoltre le condizioni migliori per una maturazione ottimale del prodotto.

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