Consorzio Salame Cremona
Sabato 25 Maggio 2019         

Statuto - Titolo II - Consorziati

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Indice
Statuto
Titolo I - Denominazione, sede, durata e scopi
Titolo II - Consorziati
Titolo III - Quote di ammissione e contributi
Titolo IV - Organi consortili
Titolo V - Ripartizione dei costi tra soci e non soci del Consorzio
Titolo VI - Regolamenti e controversie
Titolo VII - Fondo consortile, esercizio e conto consuntivo
Titolo VIII - Scioglimento e liquidazione del Consorzio
Titolo IX - Marchio consortile
Titolo X - Disposizioni finali
Tutte le pagine

 

 

Titolo II
Consorziati


 

Art.6 – Possono far parte del Consorzio tutti gli operatori, siano essi persone fisiche o giuridiche, singole o associate, che siano iscritte in una o entrambe le categorie previste dall’art. 2, lett. f), del D.M. del 12 aprile del 2000, n. 61414, per la “filiera preparazione di carni, ossia:

fb1) imprese di lavorazione;

fb2) porzionatori e confezionatori.

Le categorie sopra indicate devono rispettare i criteri di rappresentanza negli organi sociali così come previsto dall’art. 3 del D.M. del 12 aprile 2000, n. 61414 ed in particolare quanto riportato all’art. 3 e art. 4, lett. f) del D.M. del 12 aprile del 2000, n. 61413.

I soggetti di cui alle suddette categorie devono essere tutti iscritti all’Organismo di Controllo, pubblico o privato, autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a svolgere attività di controllo e certificazione”.

Ai soggetti diversi dalle imprese di lavorazione è consentito l’accesso al Consorzio anche in maniera associata, su espressa delega scritta dei singoli soggetti interessati.  Non è necessaria la delega per le cooperative di primo grado.

I singoli soggetti o le loro Associazioni devono inoltrare domanda scritta al Consiglio di Amministrazione, che delibera entro 90 giorni, allegando copia dello statuto, del certificato di iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio, dell’impegno firmato a rispettare lo Statuto e tutte le delibere consortili e delle eventuali deleghe dei singoli interessati.

L’accoglimento o la reiezione, che dovrà sempre essere motivata, della domanda di ammissione sono comunicati all’interessato con lettera raccomandata o a mezzo fax entro 30 giorni dalla decisione.

In caso di rigetto della domanda, l’interessato può fare opposizione inoltrando ricorso al Collegio Arbitrale di cui all’art. 23 del presente Statuto entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di rigetto.

I Consorziati, singoli o collettivi, sono rappresentati, ai fini del presente Statuto, dal rispettivo legale rappresentante o da procuratore munito del più ampio mandato.

 

Art.7 – La qualità di consorziato si perde:

a) per cessazione dell'attività dell'impresa;
b) per recesso, da presentarsi tramite lettera raccomandata da sottoporre all'esame del Consiglio di Amministrazione con un preavviso di almeno sei mesi. Il consorziato receduto rimane comunque vincolato dalle delibere finanziarie già assunte per l’anno in corso dal consorzio;
c) per decadenza, dichiarata dal Consiglio di Amministrazione nei confronti del consorziato che ha perduto i requisiti previsti per l'ammissione o è stato dichiarato fallito;
d) per esclusione, su delibera del Consiglio di Amministrazione, quando il consorziato sia incorso in gravi inadempienze delle obbligazioni derivanti dalla legge e dallo statuto e qualora abbia recato grave nocumento al Consorzio;

La perdita della qualità di consorziato non lo esime dagli obblighi di competenza per l'esercizio in corso.

 

Art.8 – I consorziati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, le delibere adottate dagli organi consortili, le direttive operative e di funzionamento ed i regolamenti del Consorzio.

In particolare i consorziati si obbligano a:

a) versare la quota di ammissione fissata dal Consiglio di Amministrazione;
b) versare i contributi richiesti ai sensi dello Statuto;
c) non richiedere, per nessuna ragione, nemmeno in caso di recesso, la divisione del fondo consortile per la durata del Consorzio;
d) comunicare per iscritto al Consorzio ogni variazione della propria ragione sociale o denominazione, sede legale ed operativa, nonché dei soggetti autorizzati a rappresentarli;
e) sottoporre esclusivamente al collegio arbitrale di cui al successivo art. 23 le controversie in ordine all’interpretazione e/o applicazione del presente Statuto.

 

Art.9 – I consorziati hanno diritto:

a) all’elettorato attivo e passivo e a tutte le prerogative previste dal presente Statuto;
b) di dichiarare la loro appartenenza al “Consorzio di Tutela del  Salame Cremona”;
c) di utilizzare il marchio consortile nel rispetto della regolamentazione del Consorzio;
d) di ottenere attestazioni e certificazioni attinenti l’oggetto sociale.

 

 



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