Consorzio Salame Cremona
Sabato 25 Maggio 2019         

Statuto - Titolo IV - Organi consortili

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Indice
Statuto
Titolo I - Denominazione, sede, durata e scopi
Titolo II - Consorziati
Titolo III - Quote di ammissione e contributi
Titolo IV - Organi consortili
Titolo V - Ripartizione dei costi tra soci e non soci del Consorzio
Titolo VI - Regolamenti e controversie
Titolo VII - Fondo consortile, esercizio e conto consuntivo
Titolo VIII - Scioglimento e liquidazione del Consorzio
Titolo IX - Marchio consortile
Titolo X - Disposizioni finali
Tutte le pagine

 

 

Titolo IV
Organi consortili


 

Art.11 – Gli organi consortili sono:

a) l’Assemblea dei consorziati;
b) il Consiglio di Amministrazione;
c) il Presidente del Consorzio;
d) il Collegio Sindacale.

Le modalità di funzionamento, di costituzione e di nomina degli organi sociali verranno definite in modo conforme ai requisiti di rappresentatività e rappresentanza dei soggetti partecipanti al processo produttivo della IGP, definiti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per il riconoscimento del Consorzio, anche con apposito regolamento predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dall’Assemblea.

 

Voti e correttivi

Art.12 – Ogni consorziato ha diritto ad un numero di voti proporzionale alla quantità di prodotto controllato e/o certificato IGP, eventualmente determinata per classi, a lui attribuibile rispetto alla quantità complessiva di prodotto controllata e/o certificata dall’organismo di controllo per la medesima categoria nell’anno solare precedente.

Alla categoria delle imprese di lavorazione è riservata una percentuale di rappresentanza negli organi pari ad almeno il 66% mentre alla categoria dei porzionatori e confezionatori è riservata una percentuale di rappresentanza non superiore al 34%. Ciò in caso di totale adesione al Consorzio degli appartenenti alle medesime categorie. In difetto, le percentuali di rappresentanza sono ridotte di una quantità proporzionale alla quota di produzione certificata e conforme ai soggetti controllati, della stessa categoria, non aderenti al Consorzio.

Vengono definiti, tramite regolamento predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dall’Assemblea, la ripartizione della percentuale di rappresentanza tra le diverse categorie presenti nel Consorzio, nonché il numero e l’ampiezza delle classi di cui al comma 1 del presente articolo, in modo conforme ai requisiti di rappresentatività e rappresentanza dei soggetti partecipanti al processo produttivo della IGP definiti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari.

 

Assemblea dei consorziati

Art.13 – L’Assemblea dei consorziati è costituita da tutti i consorziati, singoli e collettivi, e potrà essere convocata anche al di fuori della sede legale.

L’Assemblea si riunisce ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione o il Presidente lo reputi opportuno o necessario, o quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno 1/5 dei consorziati con l’indicazione degli argomenti da esaminare.

La convocazione deve avvenire a mezzo lettera raccomandata a.r. da inviarsi almeno 15 (quindici) giorni prima della data prescelta per la riunione, indicando il luogo in cui la stessa si terrà e gli argomenti all’ordine del giorno; in caso di urgenza la convocazione potrà essere effettuata almeno 2 (due) giorni prima della data prescelta, mediante telegramma, fax, posta elettronica.

Le votazioni si effettuano normalmente per alzata di mano, salvo che l’Assemblea non disponga diversamente. In ogni caso, la votazione tiene conto del numero di voti attribuiti a ciascun consorziato.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal membro del Consiglio di Amministrazione con maggiore anzianità di carica. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due o più scrutatori scelti anche tra i consorziati. In sessione straordinaria le funzioni di segretario dell’Assemblea dovranno essere svolte da notaio.

I consorziati che non intervengono con i diretti rappresentanti di cui all’art.6, o con un incaricato all’uopo designato per iscritto, possono delegare, sempre per iscritto, altri consorziati.

Di ogni riunione dell’Assemblea va redatto, a cura del segretario all’uopo designato, un verbale, che viene sottoscritto dall’estensore e dal Presidente.

 

Art.14 – L’Assemblea ordinaria:

a) approva il bilancio consuntivo dell’esercizio;
b) nomina i componenti del Consiglio di Amministrazione nelle forme previste dal presente Statuto;
c) nomina, su proposta del Consiglio di Amministrazione, i componenti del Collegio Sindacale ed il relativo Presidente;
d) determina il compenso dei componenti del Collegio Sindacale sia deliberando direttamente sia delegando il Consiglio, con o senza predeterminazione di limiti o criteri;
e) delibera la scelta dell’organismo di controllo;
f) delibera su altri argomenti sottoposti al suo esame dal Consiglio di Amministrazione e comunque previsti dal presente Statuto anche in attuazione dei relativi regolamenti, nonché su ogni altro argomento attinente all’ordine del giorno riportato dalla lettera di convocazione.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti tanti soci che rappresentino la maggioranza dei voti validi e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei consorziati presenti e/o rappresentati. Le deliberazioni sia in prima e sia in seconda convocazione sono valide se assunte maggioranza assoluta dei voti spettanti ai consorziati presenti e/o rappresentati.

 

Art.15 – Assemblea Straordinaria

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti e/o rappresentati tanti consorziati che rappresentino la maggioranza dei voti validi e in seconda convocazione con almeno 1/3 (un terzo) di essi. Le deliberazioni sia in prima e sia in seconda convocazione sono prese a maggioranza dei voti validi espressi dai consorziati presenti e/o rappresentati. Le deliberazioni che abbiano ad oggetto la modifica dello statuto, la modifica del Disciplinare, la proroga della durata del Consorzio, lo scioglimento anticipato del Consorzio e la nomina dei liquidatori, sono adottate sia in prima, sia in seconda convocazione, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la metà dei voti validi. Una volta adottate le delibere riguardanti le modifiche allo statuto e quelle al Disciplinare di Produzione dovranno essere poi sottoposte, per l’approvazione, al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Inoltre rientra tra i poteri dell’Assemblea straordinaria  svolgere ogni altra funzione, che rientra negli scopi statutari, non attribuita ad altri organi consortili e sottoposte al Consiglio di Amministrazione.

 

Consiglio di Amministrazione

Art.16 – Il Consiglio di Amministrazione è composto, oltre che dal Presidente, da un minimo di 2 (due) a un massimo di 10 (dieci) membri eletti dall’Assemblea fra i consorziati.

A tutte le categorie aderenti al Consorzio e assoggettate alle attività dell’organismo di controllo verrà assicurata la rappresentanza nel Consiglio di Amministrazione, stabilita con il regolamento consortile di cui all’art.11 conformemente ai requisiti e alle condizioni stabiliti dalla normativa vigente.

I membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o ne faccia richiesta almeno la metà dei consiglieri.

La convocazione viene fatta dal Presidente con lettera raccomandata o tramite fax inviati almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per la riunione ed eccezionalmente, in caso di urgenza, a mezzo fax o via posta elettronica almeno 2 (due) giorni prima.

Per la validità delle adunanze deve essere presente la maggioranza dei consiglieri.

Le deliberazioni vengono prese con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti e in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Qualora per qualsiasi motivo venisse a mancare un membro del Consiglio di Amministrazione, gli altri provvedono alla sua cooptazione, facendo ratificare tale nomina alla prima Assemblea. Il membro cooptato scade insieme agli altri membri del Consiglio. Si procede alla sostituzione dei membri del CDA ai sensi ex art. 2386 c.c.

Di ogni riunione va redatto il verbale, a cura del Presidente.

 

Art.17 – Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri e compiti inerenti la gestione e amministrazione del Consorzio, con esclusione soltanto dei compiti o poteri espressamente attribuiti all’Assemblea dei consorziati.

Spetta, in particolare, al Consiglio di Amministrazione:

a) convocare le Assemblee ordinarie e straordinarie dei consorziati;
b) nominare, al proprio interno, il Presidente e un Vicepresidente;
c) deliberare su tutte le questioni di carattere generale, seguendo le direttive di massima indicate dall’Assemblea dei consorziati;
d) adottare i regolamenti e le direttive operative e di funzionamento;
e) predisporre il conto consuntivo di esercizio da presentare all’Assemblea dei consorziati;
f) deliberare l’ammissione, il recesso, la decadenza e l’esclusione dei consorziati;
g) determinare la quota di ammissione a carico dei nuovi consorziati, i contributi annuali per le spese di gestione con riferimento a quanto stabilito dall’art.10, nonché l’eventuale contributo per la marchiatura del prodotto e eventuali altri contributi straordinari, che in caso di riconoscimento del Consorzio ai sensi della normativa vigente verranno previamente concordati con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
h) assumere e licenziare il personale dipendente, determinandone le mansioni e la retribuzione e procedere alla nomina del Direttore o Segretario del Consorzio;
i) deliberare sulle azioni giudiziarie, transare e compromettere in arbitri, acquistare e vendere immobili, rinunciare ad ipoteche legali, consentire iscrizioni, cancellazioni, postergazioni di ipoteche, fare operazioni con ogni istituto o ufficio sia pubblico che privato e quant’altro ritenga necessario ed opportuno;
j) nominare avvocati e procuratori per le azioni giudiziarie in tutte le sedi opportune e idonee per il conseguimento degli scopi sociali, attribuendo al Presidente il relativo potere di firma;
k) compiere tutte le operazioni e gli atti ritenuti idonei per il conseguimento degli scopi statutari.

 

Art.18 – Il Consiglio di Amministrazione potrà delegare parte delle proprie attribuzioni ad un Comitato esecutivo, che verrà nominato al suo interno nel rispetto dei criteri di rappresentanza osservati per gli organi sociali.

Il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre conferire ad uno o più dei propri membri determinati incarichi ovvero l’esecuzione di determinate delibere.

Il Consiglio di Amministrazione potrà convocare, a mero titolo consultivo ed in casi particolari, esperti, tecnici, professionisti o rappresentanti di altri organismi esterni.

 

Presidente del Consorzio

Art.19 – Il Presidente del Consorzio viene eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno, dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile.

Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale del Consorzio con potere di firma di fronte a terzi e in giudizio.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vicepresidente.

 

Art.20 – Spetta al Presidente:

a) convocare e presiedere l’Assemblea dei consorziati;
b) convocare e presiedere il Consiglio di Amministrazione e il Comitato esecutivo;
c) dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio;
d) adottare, nell’ambito dei suoi poteri, i provvedimenti necessari allo svolgimento dell’attività consortile;
e) rappresentare il Consorzio in giudizio, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, e procedere a tutti gli atti giudiziali e stragiudiziali che possono essere richiesti nell’interesse del Consorzio.

 

Collegio Sindacale

Art. 21 – Il Collegio sindacale si compone di tre membri effettivi, tra cui il Presidente, e da due supplenti, tutti nominati dall'Assemblea e scelti tra i soggetti iscritti al Registro di cui al decreto legislativo n. 88/1992.

Il Collegio sindacale esercita tutte le funzioni ed attribuzioni previste dal Codice civile e dalle  norme vigenti, controlla la regolare tenuta della contabilità del Consorzio, vigila sull’osservanza dello statuto  ed accerta la corrispondenza del conto consuntivo dell’esercizio con le risultanze dei libri e delle scritture contabili.

Il Collegio sindacale dura in carica tre anni e tutti i suoi componenti sono rieleggibili senza limiti di mandato.

Ai componenti il Collegio sindacale ed al suo Presidente è corrisposto un compenso annuale, determinato dall’assemblea; ad essi spetta inoltre il rimborso delle spese sostenute in ragione del proprio ufficio, previa autorizzazione del Consiglio di amministrazione.

 

Libri Obbligatori

Art. 22 – Oltre a quelli previsti dalla legge, sono comunque libri obbligatori del Consorzio:

a) il libro dei consorziati;
b) il libro dell’Assemblea dei consorziati;
c) il libro del Consiglio di Amministrazione;
d) il libro del Collegio Sindacale.

 

 



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